CONTRATTI - CLAUSOLA PENALE - NATURA VESSATORIA - ESCLUSIONE

CONTRATTI - CLAUSOLA PENALE - NATURA VESSATORIA - ESCLUSIONE

Specifiche

    Descrizione: Nell’ordinanza in commento (n. 26208/2026), la Suprema Corte è tornata a pronunciarsi sul delicato equilibrio sinallagmatico nei contratti di somministrazione di servizi di telecomunicazione e connettività tra operatori, chiarendo che le clausole penali non hanno natura vessatoria, avendo una funzione di liquidazione anticipata e forfettaria del danno, escludendo l’obbligo di specifica approvazione scritta ex art. 1341 c.c., e ha confermato la contrarietà a buona fede dell’eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.) sollevata per paralizzare debiti milionari a fronte di disservizi già coperti da penali contrattuali.
    Data: 4 Novembre 2026
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