RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DELL’AVVOCATO - L’ESITO SFAVOREVOLE DELLA CAUSA NON È SUFFICIENTE A FONDARE IL RISARCIMENTO DEL DANNO

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DELL’AVVOCATO - L’ESITO SFAVOREVOLE DELLA CAUSA NON È SUFFICIENTE A FONDARE IL RISARCIMENTO DEL DANNO

Specifiche

    Descrizione: Nell’ordinanza in commento (n. 21279/2026), la Suprema Corte torna a delineare i presupposti della responsabilità professionale dell’avvocato nei confronti del cliente, chiarendo che la mera soccombenza processuale non è sufficiente a dimostrare l’inadempimento del difensore. Il cliente che agisce per il risarcimento deve provare non solo la condotta negligente del professionista, ma anche il nesso causale tra tale condotta e il diverso esito favorevole che la controversia avrebbe verosimilmente avuto. La pronuncia affronta, inoltre, il rapporto tra l’art. 2236 c.c. e la responsabilità dell’avvocato nelle controversie di particolare complessità.
    Data: 26 Agosto 2026
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