Alcmaeon-Rivista Sanitaria N°3
Gentile Abbonato,
il perdurare dello stato di emergenza sanitaria, dichiarato dal Governo italiano in data 31 gennaio u.s., ha inevitabilmente condizionato la vita sociale e professionale dei cittadini italiani, i quali si trovano ad affrontare nuove circostanze e fattispecie inedite durante l’espletamento delle ordinarie incombenze. Un esempio è dato dal celere incremento dei sistemi di Online Dispute Resolution (ODR) che, migliorando le tradizionali ADR, hanno evidenziato, attraverso uno scettico approccio, la convenienza del loro ausilio tanto in termini pratici quanto in termini economici, a esclusivo vantaggio di tutte le parti formali e sostanziali. Ciò non è perimetrato, chiaramente, ai meri aspetti antecedenti all’incardinazione di un giudizio, ma all’intera digitalizzazione straordinaria dei procedimenti civili che, alla luce degli effetti, potrebbe aver già trovato un proprio spazio, probabilmente irrinunciabile. Ci occuperemo, inoltre, delle fragilità ancora presenti nel mosaico normativo della responsabilità sanitaria e della sicurezza delle cure, questa volta concentrando e sviscerando gli aspetti critici dell’attività svolta sia dall’équipe medica, secondo il principio di affidamento, distinguendo la diacronica dalla sincronica, quest’ultima a sua volta orizzontale o verticale, sia dal singolo esercente la professione sanitaria e il suo tentativo di rispetto della regola cautelare, fortemente in crisi davanti alla parziale attuazione dell’ultima riforma intervenuta con la legge n. 24 del 2017. Tenteremo, ancora, di comprendere il grado di responsabilità addebitabile al sanitario innanzi a particolari casi in cui il danno lamentato dal paziente o sia stato autocagionato, anche con l’aiuto involontario dei familiari e del coniuge, o, diversamente, sia il frutto di un concorso colposo con il medico nell’instaurazione del loro rapporto durante le fasi di diagnosi e di cura della patologia. In ultimo, il caso del trimestre si occuperà di un rilevante intervento legislativo, l. n. 113 del 2020, contenente disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni, molto atteso, che inasprisce la pena a chi usa violenza o minaccia verso quest’ultimi, prevedendo l’istituzione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza, nonché promuovendo e sensibilizzando l’informazione sul rispetto del loro lavoro.
Buona lettura.
Specifiche
Autori:
Michele Filippelli
Titolo:
Alcmaeon - Rivista scientifica trimestrale della responsabilità sanitaria e della sicurezza delle cure _ n.3/2020
L'Editoriale:
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Editore:
Edizioni Admaiora