ATTO DI APPELLO - FIRMA DIGITALE DEL COLLEGA DI STUDIO DELL’AVVOCATO TITOLARE - CONSEGUENZE
Specifiche
Descrizione:
Nella sentenza in commento (n. 2338/2026), la Suprema Corte penale torna a pronunciarsi sul tema della sottoscrizione digitale degli atti d’impugnazione nel processo penale telematico, chiarendo i confini applicativi dell’art. 87-bis, comma 7, lett. a), d.lgs. n. 150/2022. L’atto di appello sottoscritto digitalmente da un difensore diverso da quello legittimato è inammissibile, salvo che sia dimostrata l’assenza di negligenza imputabile al difensore di fiducia.
Data:
28 Gennaio 2026