Il riconoscimento della protezione internazionale dello straniero in Italia
La materia della protezione internazionale è in continuo aggiornamento. È un tema di grande attualità, dato il numeroso afflusso di cittadini provenienti da Paesi extra europei in Italia, col desiderio di vedersi riconosciuta una forma di accoglienza, quale l’asilo politico, la protezione sussidiaria, la protezione umanitaria o i casi speciali. Lo straniero arrivato in Italia, richiesta la protezione, è convocato dinanzi alla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, dove viene sottoposto ad audizione, con domande e risposte sui motivi che lo hanno indotto a fuggire dal proprio Paese di appartenenza. La Commissione territoriale competente, con l’ausilio di esperti della lingua madre dello straniero, verifica l’attendibilità del racconto del ricorrente e decide per l’accoglimento o il rigetto della domanda di protezione internazionale. In caso di diniego, il rigetto è impugnabile, nei tempi e nei modi prescritti dalla legge, dinanzi il Tribunale Ordinario. Il fenomeno dell’immigrazione in Italia, atteso il crescente aumento, sempre più di frequente è portato all’attenzione delle Autorità Giudiziarie italiane, che hanno dimostrato particolare interesse nell’istruzione dei procedimenti volti ad accertare l’effettiva sussistenza del diritto dello straniero a soggiornare sul territorio italiano. Si analizzano pertanto alcuni recenti orientamenti giurisprudenziali, sia di merito che di legittimità, in materia di protezione internazionale. Il diritto all’accoglienza, gradualmente sebbene rapidamente, ha vissuto un’ascesa che lo ha portato a divenire fondamentale principio basilare nel nostro ordinamento.
Specifiche
Titolo:
Il riconoscimento internazionale dello straniero in Italia
Editore:
Edizioni Ad Maiora
Libro in brossura:
96 pagine
Anno:
Febbraio 2022
Prefazione:
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Indice Analitico:
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Autore:
Manuela Cocca