IMMIGRAZIONE - ACCERTAMENTO DELL’ETÀ DEL MIGRANTE IMPUTATO - PROVA DELLA RESPONSABILITÀ DELLO “SCAFISTA” - VALORE PROBATORIO DELL’ESAME AUXOLOGICO.
Specifiche
Descrizione:
Nella sentenza in commento (n. 38288/2025), la Suprema Corte penale affronta due questioni particolarmente rilevanti nel contenzioso penale in materia di immigrazione: l’accertamento della maggiore età dell’imputato straniero e la prova della responsabilità quale conducente dell’imbarcazione utilizzata per il trasporto di migranti. La decisione ribadisce l’idoneità dell’esame radiografico del polso quale strumento probatorio e conferma l’orientamento giurisprudenziale secondo cui tale accertamento può prevalere su documenti d’identità di dubbia attendibilità. La Corte, inoltre, chiarisce i limiti del sindacato di legittimità in tema di valutazione della prova dichiarativa.
Data:
1 Aprile 2026