L’opera, che esamina il tema di sicuro interesse scientifico della proprietà intellettuale in ambito europeo, analizza la disciplina nel quadro di una costante indagine comparativa fra la legislazione italiana e le disposizioni comunitarie, con un approccio pratico e dinamico, senza peraltro trascurare i problemi dogmatici. L’individuazione del significato oggettivo da attribuire alle norme è frutto del ragionato collegamento tra il complesso delle disposizioni vigenti,
integrato anche sulla base delle regole di interpretazione della disciplina italiana e di quella comunitaria prima e dell’Unione Europea poi. Il volume costituisce di fatto un commento sistematico dei testi normativi costituenti il “corpus” fondante del nuovo assetto europeo della proprietà intellettuale e di una protezione uniforme a valere per tutto il territorio dell’Unione. Si è cercato di offrire agli studiosi e ai curiosi un riordino generale della materia selezionando gli aspetti sostanziali, ordinamentali e processuali che contraddistinguono questo complesso impianto di integrazione giudiziaria su scala ormai universale. Con uno stimolante lavoro di ricerca, è stata approfondita una disciplina che, pur senza rappresentare uno dei settori classici analizzati in ogni corso di diritto comunitario e in ogni manuale, potesse esemplarmente mostrare il percorso compiuto dal processo di integrazione comunitaria, per individuare l’evoluzione delle competenze delle istituzioni dell’Unione Europea. Il presente lavoro ripercorre le tappe principali di questa evoluzione, partendo dall’analisi delle norme dei Trattati internazionali che si occupano della proprietà intellettuale. L’opera ripercorre, prima a livello teorico e poi attraverso l’analisi delle più note sentenze, il cammino intrapreso e seguito per oltre sessanta anni dalle istituzioni comunitarie, con a capo la Corte di Giustizia. In tema di marchi il focus si è concentrato sulla nuova disciplina del marchio dell’Unione Europea, introdotta dalla Direttiva n. 2015/2436/UE e dal Regolamento n. 2424/2015/UE, che modifica il Regolamento n. 207/2009/CE, riforme che hanno ammodernato il sistema dei marchi d’impresa, rendendolo, da un lato, più efficace, efficiente e coerente nel suo insieme e, dall’altro, adeguandolo all’era di Internet, e, inoltre, hanno soppresso il criterio della rappresentazione grafica dalla definizione di marchio al fine di garantire una maggiore flessibilità. In materia di brevetti, ampio spazio è stato offerto all’evoluzione della disciplina a partire dal Regolamento n. 1260/2012/UE. Il Manuale ha, in definitiva, lo scopo di sensibilizzare gli operatori del diritto e le imprese sul valore strategico della proprietà intellettuale, tutelata a livello europeo, affinché accrescano, rispettivamente, le loro competenze distintive e la loro competitività sui mercati internazionali. Infatti, il nuovo apparato di protezione comporterà per imprese e studi legali nuove sfide e cambiamenti di strategie difensive e occorrerà attendere l’evoluzione della giurisprudenza europea per acquisire un’interpretazione unitaria e consolidata specie al cospetto delle regole più involute. Il tutto con l’auspicio che questo testo possa rappresentare un utile e valido strumento, teorico e pratico, per orientarsi nel mare magnum di una disciplina destinata a svolgere un prezioso servizio allo sviluppo economico e sociale dei popoli europei.
Specifiche
Titolo:
La tutela europea della proprietà intellettuale
Editore:
Edizioni Ad Maiora
Anno:
Ottobre 2021
Libro in brossura:
688 pagine
Indice Analitico:
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Prefazione:
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Estratto Libro:
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Autore:
Walter Massara