SUPERBONUS - SEQUESTRO PREVENTIVO DEI CREDITI CEDUTI A TERZI - PROCURA SPECIALE PER IL RICORSO IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DEL TERZO INTERESSATO

Descrizione

    Nella sentenza in commento (n. 6724/2026), la Suprema Corte penale affronta una questione processuale di particolare rilievo nell’ambito delle indagini relative alle frodi sui crediti fiscali derivanti dal “superbonus”. Il provvedimento chiarisce che il ricorso per cassazione avverso l’ordinanza di riesame in materia di sequestro preventivo, quando proposto dal difensore del terzo interessato, è inammissibile se non assistito da una procura speciale specificamente riferita all’impugnazione e rilasciata successivamente al provvedimento da impugnare. La Corte ribadisce il principio secondo cui i soggetti portatori di un interesse meramente civilistico devono stare in giudizio con il ministero di un difensore munito di procura speciale ex art. 100 c.p.p., non essendo sufficiente una procura generica o preventiva.

Specifiche

    Data: 18 Marzo 2026
    Download: Bisogna accedere per scaricare il contenuto.
Helpdesk
Richiamami