RESPONSABILITÀ DA COSE IN CUSTODIA - FORTE VENTO E CASO FORTUITO
Specifiche
Descrizione:
Nell’ordinanza in commento (n. 24158/2026), la Suprema Corte, con riferimento alla responsabilità ex art. 2051 c.c., precisa i rigorosi presupposti necessari affinché un evento atmosferico possa integrare il caso fortuito idoneo a interrompere il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno. In particolare, la mera caduta di più alberi in occasione di un forte vento non è sufficiente a dimostrare l’eccezionalità e imprevedibilità dell’evento, dovendo il giudice fondare tale valutazione su dati scientifici concreti e specificamente riferiti al luogo del sinistro. La Cassazione censura, inoltre, l’adesione acritica alle conclusioni del consulente tecnico d’ufficio quando queste risultino intrinsecamente incoerenti.
Data:
2 Settembre 2026